Mercoledì 13 Dicembre 2017 07:58:46
Comunicato Tirrenia PDF Stampa
Mercoledì 18 Giugno 2008 00:00


La UGL Trasporti è fortemente costernata nel registrare l’ennesimo attacco, a mezzo stampa, da parte del Presidente di Confitarma, Dott. Coccia, in merito all’accorata richiesta di urgente privatizzazione di Tirrenia.

L’appello avanzato in occasione dei Convegni/Assemblee di Assoporti e Federagenti, qualora venisse accolto, rischia di minare un effettivo e reale processo di privatizzazione quale quello condiviso soprattutto anche dal sindacato che mira a garantire e preservare mobilità, occupazione e disimpegno economico pubblico.

In particolare, non ci convincono alcune motivazioni a cui si rifà il Presidente Coccia circa la corretta competizione, il richiamo alle regole e al denaro pubblico.

Infatti, proprio nel settore specifico, per fortuna quasi tutti gli operatori, “contravvenendo alle dichiarazioni del Presidente”, hanno affermato nei primi mesi dell’anno profitti in aumento (vedi il sole 24 ore MOBY del 22 Maggio 2008), per non citare il settore crocieristico e internazionale.

Per quanto concerne le regole, non si può disconoscere il ruolo di equilibrio sostenuto proprio dalla presenza di Tirrenia per quanto riguarda sia il sistema tariffario che quello dei trattamenti salariali, normativi e occupazionali.

Inoltre, per citare alcune esperienze di fatto, come non ricordare i disastrosi esiti delle recenti privatizzazioni delle ex società ITALIA e LLoyd Triestino. Sia sotto il profilo della tenuta sociale che occupazionale, auspichiamo che non siano queste le garanzie delle cordate in lizza !

Per cui non vorremmo che passasse il concetto che per “competitore scorretto” si voglia far passare un competitore fin troppo corretto al punto da diventare conseguentemente “commercialmente scorretto” e quindi da eliminare a tutti i costi.

Ci accomuniamo pertanto alle perplessità avanzate dalle altra oo.ss. e invochiamo a presto un incontro ad hoc con il Governo per dare una decisa e chiara svolta alla questione.

Ci esimiamo infine da trarre analisi sull’efficienza dei vertici e quindi dal dare giudizi anche se non ci appaiano disincantati certi “virgolettati”.

Le esperienze internazionali in materia di privatizzazione dei trasporti, sia ferroviari che marittimi, oggi inducono paesi come la Nuova Zelanda ad effettuare una “marcia indietro” riacquistando dai privati ad un prezzo triplo rispetto a quello di vendita ed ammettendo che fu un grave errore privatizzare un settore strategico (art. ansa 6 maggio 08).

La privatizzazione di Tirrenia deve rappresentare una opportunità da cogliere e non un’occasione da perseguire.

                                                                                                      
                                                                                          
Il Segretario Nazionale
                                                                                              Pasquale Mennella

 

News

Powered by Joomla!. Valid XHTML and CSS.